Mutuo Prima Casa: come ottenere le agevolazioni fiscali 2017

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Come è possibile ottenere le agevolazioni fiscali per il Mutuo Prima Casa?

L’agevolazione fiscale sull’acquisto di una casa è la più utilizzata. Lo stato e il fisco cercano infatti di aiutare chi compra la prima abitazione, destinata a essere residenziale,  proponendo non solo un mutuo prima casa vantaggioso ma anche diverse agevolazioni fiscali.

Mutuo Prima Casa: ecco il Bonus per il 2017

L’acquisto come prima casa permette di pagare tasse con un importo inferiore:

  • se si compra da un privato, l’imposta di registro è pari al 2% (invece del 9%) sul valore catastale;
  • se si compra da un costruttore, l’Iva è pari al 4% (anziché al 10% o al 22% per immobili di lusso).

Requisiti per beneficiare del Bonus Prima Casa

Quali sono i requisiti per poter beneficiare del Bonus Prima Casa? Vediamoli insieme:

  • l’immobile non deve essere accatastato nelle categorie A/1, A/8 e A/9, cioè quelle relative ad immobili di lusso,
  • la casa oggetto di acquisto deve essere ubicata nel Comune in cui l’acquirente ha già la sua residenza (egli però ve la può spostare anche entro 18 mesi dalla data del rogito);
  • il contribuente non deve avere la proprietà di altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situata la casa oggetto di acquisto;
  • il contribuente non deve possedere (neanche per quote, anche in regime di comunione legale), un’ altra casa di abitazione (in proprietà, in usufrutto, in nuda proprietà) ed acquistata con le agevolazioni “prima casa”. Tuttavia, se il contribuente dovesse avere la titolarità di un’altra abitazione, acquistata con l’agevolazione “prima casa”, è possibile compiere un nuovo acquisto con il bonus fiscale, purché la casa già posseduta venga ceduta (venduta o donata) entro un anno dalla data del nuovo acquisto agevolato.

Mutuo Prima Casa: la detrazione dell’Iva

Le abitazioni con classe energetica A o B, per gli acquisti durante tutto il 2017 è possibile ottenere una detrazione Irpef del 50% dell’Iva pagata. La detrazione va divisa in dieci rate, a partire dall’anno del rogito.

E’ possibile sommare la detrazione con il bonus prima casa. Così, ad esempio, sull’acquisto di una prima casa dal costruttore pagata € 250.000, si deve versare Iva pari a € 10.000. Su questi €10.000, si può ottenere la detrazione del 50% ossia pari a € 5.000 in 10 anni (ossia 500 euro l’anno). La prima rata, da € 500, si sconta dall’Irpef nella dichiarazione reddituale presentata nel 2018.

 

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