Mutuo prima casa Fineco

Confronta Mutui

Attraverso il potenziamento del credito in questi ultimi mesi Fineco bank ha lanciato sul mercato nuovi mutui per l’acquisto della prima casa.

Questi nuovi mutui hanno tassi molto più vantaggiosi e rispondono con maggiore flessibilità alle esigenze dei clienti.

Il mutuo per l’acquisto della prima casa è stato denominato da Fineco banca. no problem.Fineco è sinonimo di stabilità in quanto questa banca on-line fa parte del gruppo Unicredit. Fineco attua la stessa politica aziendale di Unicredit.

Come chiedere un mutuo per l’acquisto di una casa con Fineco

Accendere un mutuo con un quest’istituto bancario, che lavora maggiormente on-line, è molto semplice: basta entrare nel sito web ufficiale della banca e seguire le indicazioni. Seguendo la prassi on-line in pochi minuti potrete con tranquillità inviare la vostra richiesta di mutuo e prendere visione di tutte le schede informative su lo stesso.

In caso di difficoltà nella procedura potrete chiedere assistenza ad un operatore attraverso la chat dedicata.I mutui erogati da Fineco possono essere chiesti anche da chi è già correntista della banca accedendo dalla propria aria cliente all’interno del portale dell’istituto di credito.

Tipologie di mutuo offerte da Fineco

Fineco propone ai clienti che vogliono acquistare la prima casa tre tipologie di mutuo: a tasso fisso, misto e variabile.

Il mutuo a tasso fisso che utilizza l’ammortamento alla francese: ovvero una rata che non cambia nel tempo , sempre lo stesso importo per tutta la durata del mutuo. Mutui a tasso fisso erogati da Fineco hanno una durata trentennale e il cliente pur richiedere fino all’ottanta per cento del valore dell’immobile che intende acquistare.

L’opzione a tasso misto come quello a tasso fisso hanno una durata di trent’anni e può coprire fino all’ottanta per cento del valore della prima casa che si intende acquistare.

Questo tipo di mutuo si caratterizza da quello precedente perché introduce entrambi i tassi sia quello variabile che quello fisso. Questo mutuo è particolarmente flessibile perché permette di scegliere di ammortizzare per un periodo di tempo utilizzando il tasso variabile o di usare quello fisso.

Questo mutuo in quest’ultimo periodo sembra andare per la maggiore poiché in questo momento storico e tassi dei mutui sembrano puntare sempre più in basso.

Il mutuo a tasso variabile può avere una durata di quarant’anni e per il pagamento di questo mutuo viene utilizzato l’ammortamento anglosassone: ovvero i clienti pagheranno prima gli interessi e poi inizieranno a saldare il credito relativo al capitale erogato dalla banca. Dopo aver pagato tutti gli interessi i clienti pagheranno solo la restante quota di credito, la rata non avrà cambiamenti resterà costante.

Come funziona il mutuo no Problem Fineco

Il mutuo no problema di Fineco bank è un prodotto finanziario ideato per coloro che vogliono acquistare la prima casa affidandosi a un mutuo flessibile, che mette a loro disposizione diverse strategie al fine di garantire la copertura economica. Questo tipo di mutuo e pensato specialmente per le esigenze dei giovani che hanno un quadro economico in continuo mutamento.

Questo mutuo a tasso misto , permette di cambiare il tasso di interesse dello stesso in base a necessità, inoltre il mutuo no problem consente di allungare la durata complessiva dello stesso aumentando o diminuendo il costo della rata mensile. Per esempio come il mutuo no problema è possibile chiedere cento mila euro di mutuo da restituire in vent’anni con un tasso misto con una rata mensile di poco più di quattrocento euro.

Cosa serve per chiedere un mutuo Fineco

Per ottenere un mutuo Fineco si deve iniziare la prassi comune ad un qualsiasi mutuo bancario. Bisogna presentare la domanda di accensione del mutuo e far redigere una perizia tecnica dell’immobile che si vuole comprare.

In banca andranno presentati i documenti personali in corso di validità, il codice fiscale lo stato di famiglia e il certificato di residenza, una busta paga e i documenti contabili che accettino il reddito. In una seconda fase saranno richiesti dalla banca i documenti relativi all’immobile per cui si chiede il mutuo.

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