Mutuo prima casa per liberi professionisti

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Il mutuo prima casa per liberi professionisti è una specifica tipologia di mutuo dedicata per i liberi professionisti. Andiamo ad analizzarla nel dettaglio.

Mutuo prima casa per liberi professionisti: come funziona

Il mutuo prima casa per liberi professionisti è un mutuo pensato per soddisfare le esigenze di tutti coloro i quali lavorando in proprio non possono contare sulla stabilità d’entrata che invece hanno tutti i dipendenti, in quanto questi ultimi percepiscono ogni mese lo stipendio fisso indicato sulla busta paga ricevuta .

Obiettivo del mutuo prima casa

Obiettivo del mutuo prima casa per liberi professionisti è quello di far ottenere un mutuo anche a tutta la categoria di cittadini che non hanno busta paga, in quanto non sono dipendenti di nessuna ditta, ma che svolgono un lavoro in proprio, ossia il cosiddetto popolo della Partita IVA.

Chi può richiedere il mutuo prima casa per liberi professionisti

Il mutuo prima casa per liberi professionisti può essere richiesto da tutti coloro i quali svolgono un lavoro autonomo come ” libero professionista” ed hanno bisogno di accendere un mutuo per poter acquistare la casa in cui andranno ad abitare.

Come ottenere il mutuo per i liberi professionisti

Per richiedere il mutuo prima casa per liberi professionisti bisogna presentare alla banca tutta la documentazione necessaria per poter effettuare l’istruttoria e dare modo così all’istituto di credito cui abbiamo fatto richiesta di mutuo di stabilire se la nostra capacità reddituale è sufficiente per poter accendere un mutuo.

Oltre alla normale documentazione da presentare per fare una qualsiasi richiesta di mutuo bisogna aggiungere:

  • copia delle ultime due presentazioni del modello UNICO, nel quale si trova il reddito conseguito dal libero professionista nell’anno precedente. In questo modo la banca avrà modo di poter analizzare la situazione economica del richiedente il mutuo inerente alle ultime due annualità, verificando in questo modo anche la regolarità delle entrate,
  • visura camerale,
    copia d’iscrizione all’albo professionale di appartenenza,
  • copia degli ultimi estratti conto.
    Una volta analizzata tutta la documentazione se la banca riterrà che i nostri redditi sono al limite per poter richiedere l’erogazione del mutuo potrà richiederci una delle seguenti garanzie aggiuntive:
  •  la firma di un garante. In questo caso il garante richiesto dalla banca dovrà essere rappresentato da una persona che percepisca la busta paga,
  •  la presenza di un altro immobile di proprietà,
  • la presenza di altre entrate, come ad esempio quella che può derivare da un immobile dato in affitto.

Le Caratteristiche del mutuo prima casa

A differenza dei classici mutui d’acquisto per la prima casa, in cui le rate di addebito sono mensili per il mutuo acquisto prima casa dedicato ai liberi professionisti c’è la possibilità di stabilire la scadenza delle rate in tre diverse modalità:
– scadenza delle rate mensile
– scadenza delle rate trimestrale
– scadenza delle rate semestrale.

Questo tipo di scadenza è quella preferita dai liberi professionisti in quanto anche se l’importo della rata risulta essere abbastanza elevato si può contare su maggiori entrate considerando che molti dei servizi erogati dai liberi professionisti vengono pagati anche dopo diversi mesi.

Tutto ciò è dovuto al fatto che il libero professionista, a differenza dei dipendenti i quali percepiscono un’entrata mensile fissa riportata in busta paga, stipendio che viene stabilito dal tipo di lavoro in base al contratto collettivo di lavoro, non ha un’entrata mensile fissa, ma la sua retribuzione varia in base alla quantità di lavoro svolta in quel determinato mese ed al tipo di pagamento stabilito con il cliente per l’erogazione delle proprie prestazioni.

Come per tutti gli altri mutui per acquisto anche in questo caso il capitale massimo per l’acquisto della prima casa che la banca può erogare può coprire una somma pari a non oltre l’80% del valore dell’immobile che si intende acquistare.

Per quanto riguarda la durata del mutuo questa può variare da un minimo di 5 anni ad un massimo di 40 anni. Sia la scadenza delle rate che la durata del mutuo saranno scelte dal cliente in fase d’istruttoria e rese definitive al momento della stipula del contratto di mutuo.

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