Mutuo Prima Casa per Residenti all’Estero

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Concessione del mutuo per la prima casa ai residenti all’estero

Fortunatamente, non vi è una reale differenza tra le concessioni del mutuo per la prima casa per i cittadini italiani che abitano entro i confini del Bel Paese, e quelli che invece hanno scelto di vivere al di fuori dello Stato Italiano. Certamente, nel secondo caso saranno richiesti dei documenti in più, tra cui alcuni da richiedere all’ambasciata italiana situata nel Paese di residenza, ma sul piano prettamente statistico non vi è alcuna differenza tra le concessioni dei prestiti ai cittadini italiani che abitano in Italia e quelli con la residenza all’estero.

Le differenze che intercorrono tra i due iter burocratici e di procedimento sono abbastanza poche, e riguardano al più le spese da sostenere, i documenti da presentare ai funzionari bancari e i tempi di approvazione del mutuo. Secondo i dati statistici, i cittadini italiani con la residenza all’estero fanno domanda del mutuo prevalentemente per comprare una casa entro i confini del Bel Paese.

La durata del mutuo concesso dagli istituti di credito varia dai 20 ai 25 anni, a seconda delle esigenze. I mutui rilasciati coprono, nella maggior parte dei casi, il 65% del valore originale dell’immobile. Sono tutti dati abbastanza simili a quelli ricavati dalle ricerche svolte sulle richieste dei mutui da parte degli italiani residenti in Italia.

Mutuo Prima Casa per Italiani Residenti all’Estero: Come fare

Prima di tutto occorre scegliere il prodotto finanziario da utilizzare. Il mercato dei prestiti in Italia è molto ampio, e i possibili enti di finanziamento sono davvero tanti. Questo comporta, nella maggior parte dei casi, un’iniziale imbarazzo di scelta, con la conseguente incapacità di selezionare il mutuo più adatto alle proprie esigenze. Tuttavia, non occorre avere fretta.

Si tratta di una scelta da ponderare con attenzione, in quanto, come è già stato chiarito prima, una gran parte dei mutui dura 20-25 anni, con dei tassi d’interesse che, qualora non fossero scelti bene, potrebbero pesare come un macigno sulle tasche del richiedente. Tra tutte le offerte dei prestiti presenti sul web bisogna selezionarne solo alcune, quelle che meglio si addicono alle proprie esigenze, selezionando così un primo portfolio dei possibili istituti di credito a cui rivolgersi. Quindi si consiglia di chiedere un preventivo per ognuna delle banche selezionate.

Si tratta di un’azione molto facile: basta usufruire dei servizi web della banca, richiedendo il preventivo per il prodotto finanziario a cui si aspira. Generalmente i funzionari degli istituti di credito impiegheranno circa qualche giorno per rispondere alla richiesta, e il preventivo arriverà in formato elettronico sulla casella di posta elettronica dell’utente.

A quel punto bisognerà tirare le somme calcolando tutti i lati positivi e negativi, prestando attenzione a fattori come le rate, i tassi d’interesse e la durata del prestito. Una volta scelto il piano migliore, non resterà che contattare di nuovo i funzionari della banca per richiedere la lista dei documenti da portare. Come per il preventivo, la lista completa dei documenti arriverà sulla casella di posta elettronica.

Quali documenti devono presentare gli emigrati italiani per accedere al mutuo?

Oltre ai documenti d’identità e quelli che riguardano direttamente l’immobile, i cittadini italiani residenti all’estero devono munirsi di certificazioni aggiuntive. In primis la dichiarazione dei redditi tradotta in italiano, utile ai funzionari dell’istituto di credito scelto per verificare l’effettiva capacità del richiedente di restituire i soldi.

Inoltre, occorre ricordarsi che qualora si abiti in un Paese che utilizza una valuta diversa dall’euro, bisognerebbe eseguire la conversione della valuta estera in euro. In questo caso l’ente finanziario verificherà il tasso di cambio valutando se gli introiti, convertiti nella moneta europea, basteranno per ripagare il mutuo. Inoltre, per richiedere il mutuo bisognerà ottenere la certificazione relativa agli italiani residenti all’estero (ovvero l’AIRE) all’ambasciata.

Quali sono i tempi di rilascio del finanziamento?

Una volta raccolti tutti i documenti necessari per poter avere il mutuo, non rimane che recarsi nella sede fisica della banca. I funzionari bancari verificheranno tutte le certificazioni, e nel giro di due settimane telefoneranno al richiedente per terminare la procedura. Quindi il cliente bancario dovrà recarsi nuovamente nella sede e apporre la firma su alcuni documenti, dopo di che inizierà la durata del prestito e si dovranno pagare le prime rate.

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