Mutuo Prima Casa Senza Abitabilità

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Capire in che modo la presenza o meno del certificato di abitabilità possa influire sull’acquisto di un immobile, è molto importante. L’atto di vendita, infatti, può essere valido, anche se una casa è priva di questo requisito. L’obbligo di menzionarlo nella compravendita non esiste più.

Mutuo Prima Casa Senza Abitabilità: Informazioni utili

Prima di vendere un immobile, è sempre è bene specificare tutte le informazioni che sono richieste. Chi intende acquistare un’abitazione deve essere informato delle caratteristiche più importanti ed essere in una situazione comoda e sicura per spedire la domanda di richiesta del mutuo.

Il certificato di abitabilità mostra le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico dell’edificio. Il suo ruolo di notevole importanza ed è un documento che garantisce a chi comprerà l’immobile di compiere una spesa sicura.

Stato Abitabilità Immobile: Influenza sul prezzo

Sebbene il certificato di abitabilità non influenzi la commercializzazione di un immobile, resta comunque un presupposto per effettuare tutte le attività quotidiane all’interno delle quattro mura. Non è obbligatorio, tuttavia permette di portare a buon fine la compravendita.

Il possibile acquirente, infatti, sarà più motivato ad acquistare l’abitazione perché si sentirà sicuro. I requisiti per l’utilizzo di un immobile devono essere chiari e trasparenti. Il mutuo prima casa può essere accettato, anche se non è presente questo attestato.

L’acquisto di un fabbricato al rustico richiede la certificazione di abitabilità. Il richiedente richiederà quest’attestato per svolgere le opere di finitura o di ristrutturazione. L’abitabilità, in questa casa, è un requisito molto importante. Per richiedere la somma desiderata per l’acquisto, è normale che l’acquirente vorrà vendere tale certificato per stimare la spesa utile per completare i lavori o, in certi casi, per demolire l’immobile.

Requisiti Mutuo Prima Casa Senza Abitabilità

I mutui bancari per l’acquisto della prima casa prevedono una serie di documenti che devono essere consegnati in due fasi fondamentali. All’atto di stipula del contratto tra acquirente ed istituto di credito, esso prevede anche l’ipoteca sul bene immobile che garantisce il pagamento del mutuo.

Modalità e tempi sono le caratteristiche principali di queste somme di denaro che devono essere restituite con gli interessi. Negli aspetti tecnici non è obbligatorio esibire il certificato di abitabilità, tuttavia questo documento è molto importante ai fini dell’acquirente.

Il certificato di abitabilità è, infatti, un requisito essenziale perché incide sulla compravendita immobiliare. Le banche, in ogni modo, erogano mutui anche senza tale certificato quando le due parti sono d’accordo.

Come funziona la compravendita della prima casa senza abitabilità

La Cassazione ha confermato in più sentenze che è possibile commercializzare un immobile senza abitabilità. L’acquirente può essere d’accordo o può chiedere che tale documento sia esibito. Nel caso la mancanza del certificato di abitabilità sia stata nascosta, l’acquirente può recedere dal contratto o chiedere che il prezzo dell’immobile subisca delle variazioni.

Gli istituti di credito non obbligano a presentare tale documento salvo che non sia un atto spontaneo da parte di chi chiede il mutuo prima casa. In caso di lavori di ristrutturazione, tale certificato è fondamentale per compiere le attività

 

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