Mutuo prima casa con finanziamento in corso

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Il finanziamento sembra essere la soluzione migliore per affrontare spese quotidiane di un certo importo. Dall’acquisto di un auto fino al pagamento delle spese sanitarie, ricorrere ad un prestito personale o finalizzato garantisce la possibilità di sopperire alle esigenze più comuni.

La restituzione del credito viene ammortizzata nel corso di qualche anno (generalmente non si supera i 48 mesi) mediante il pagamento di rate che incidono poco sul budget mensile.

Ma un finanziamento in corso può diventare un ostacolo qualora si chieda di accendere il mutuo per la prima casa.

Mutuo prima casa con finanziamento in corso: di cosa si tratta?

Il mutuo per l’acquisto della prima casa è una tipologia di finanziamento soggetta a regole più stringenti rispetto ai vari prestiti per somme irrisorie. Ogni banca adotta una serie di misure, soprattutto in tempi di crisi, al fine di ottenere idonee garanzie nella restituzione della somma concessa.
Caratteristiche di un mutuo per l’acquisto della prima casa sono:

  • il piano di ammortamento non superiore a 30 anni,
  • la finalità interconnessa fra concessione del mutuo e acquisto, ristrutturazione o costruzione della prima casa,
  • l’ammontare della rata mensile non superiore al valore di un terzo del reddito dichiarato,
  • la somma concessa in mutuo proporzionale all’effettivo valore dell’immobile. Nell’ammontare della cifra saranno incluse una serie di spese (fra cui le commissioni bancarie, l’imposta sostitutiva per la concessione del mutuo, gli interessi, l’eventuale iscrizione dell’ipoteca presso i pubblici registri).

Essendo applicati criteri peculiari nella concessione di un mutuo, la presenza di un finanziamento in corso potrebbe influenzare in negativo l’esito della pratica bancaria.

Mutuo prima casa con finanziamento in corso: possibili scenari

Se si ha la necessità di aprire un mutuo per l’acquisto della prima casa e, contemporaneamente, si sta estinguendo un finanziamento in corso, è possibile che la banca a cui ci si rivolge possa:

  1. Negare la richiesta. Le motivazioni potrebbero essere molteplici e non tutte vertono necessariamente sulla presenza di uno o più finanziamenti in corso;
  2. Prendere tempo. Una banca ha la necessità di studiare la posizione creditoria del richiedente. L’iscrizione presso un registro CRIF o la segnalazione di un protesto antecedente potrebbero condizionare l’esito della pratica, anche in presenza di un cospicuo stipendio che garantirebbe la totale restituzione del debito;
  3. Concedere il mutuo. Se in una famiglia più soggetti percepiscono una busta paga o posseggono un Certificato di Reddito idoneo ad avallare la richiesta del mutuo, la banca potrebbe accettare rispettando la soglia rateale del 30% sul reddito dichiarato.

Perché la banca può negare un mutuo con finanziamento in corso?

Le motivazioni a sostegno di un mutuo negato dalla banca possono essere molteplici. Il finanziamento in corso giustifica in parte l’esito negativo, ma oltre a ciò è necessario considerare:

  • La presenza di più finanziamenti che gravano su un solo stipendio. Attualmente diventa più facile affrontare spese di un certo importo ricorrendo a piccoli prestiti.
  • Il contratto di lavoro. Un lavoro a tempo indeterminato offre maggiori garanzie rispetto ad un rapporto precario di breve termine. Il mutuo è un finanziamento a lungo tempo e la prospettiva di un mancato rinnovo del contratto condiziona la concessione del mutuo.
  • L’ammontare della busta paga. Se lo stipendio non supera una certa soglia diventa difficile concedere un mutuo anche in presenza di un altro finanziamento.
  • La prestazione di idonee garanzie. L’ipoteca, l’avallo, la fideiussione offrono maggior tutela agli istituti, poiché potrebbero seguire vie alternative qualora il debitore fosse inadempiente.
  • La durata del finanziamento in corso. Un prestito erogato di recente, anche se esiguo, significa impegno nella restituzione per un arco temporale non ancora esauritosi.

Mutuo prima casa con finanziamento in corso: come fare?

Per ottenere un mutuo, anche in presenza di un altro finanziamento da estinguere sarà necessario:

  • Rivolgersi a più istituti. Ogni banca ha regole differenti che potrebbero accogliere la richiesta del mutuo;
  • Possedere idonee garanzie. Un membro della famiglia potrebbe concedere la fideiussione;
  • Chiedere una cifra adeguata. E’ difficile che un istituto accordi un mutuo pari all’intero valore dell’immobile senza, ad esempio, sottoscrivere una polizza assicurativa.

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